Il Formato OpenDocument

In questo articolo si descrive il formato per documenti office elettronici, come fogli di calcolo, grafici, presentazioni e documenti OpenDocument (ODF). Il formato OpenDocument è supportato da applicazioni libere come Apache OpenOffice, LibreOffice, AbiWord, KOffice (oggi Calligra) e Neoffice. L'impiego di tali applicativi è realmente libero e gratuito, al di là dell'obbligo morale di sostenerne il mantenimento e lo sviluppo con donazioni o partecipando in maniera attiva alla scrittura del codice, alle traduzioni, ecc., sono tutte applicazioni free e disponibili per i più importanti sistemi operativi.
 
Sostenere e diffondere l'uso del formato ODF nella produzione di documenti elettronici significa mantenere ed espandere la propria libertà di scelta.
 
Per fornire una descrizione "calzante" dell'OpenDocument, si riporta, anche se un pò datata, quella offerta dal sito di Free Software Foundation:
 
Che cos'è l'OpenDocument?
Standard
L'OpenDocument è un formato libero e aperto, ed è uno standard ISO. Ognuno è libero di scrivere applicazioni che lo supportano, senza temere che vengano rivendicati brevetti o ci siano problemi con le licenze.

Accessibile
Le specifiche dell'OpenDocument sono state sottoposte a un'estesa revisione per l'accessibilità, e molti componenti su cui si basano, come Synchronized Multimedia Integration Language e Scalable Vector Graphics, sono già stati sottoposti al giudizio della Web Accessibility Initiative del World Wide Web Consortium.
Multi-piattaforma
Il software libero che supporta OpenDocument esiste per tutti i principali sistemi operativi, tra cui GNU/Linux, *BSD, Windows e Mac OS X.
A prova di futuro
Per gli archivisti e per altre persone, è cruciale che i documenti archiviati possano essere letti negli anni a venire. Questo non rappresenta un problema quando si tratta di materiale stampato, ma lo è con i formati proprietari di file digitali che in genere cambiano ogni pochi anni.
 
 
Troverete l'intero articolo di cui sopra al seguente indirizzo URL: https://www.fsf.org/it/opendocument-ita
 
Ancora oggi, mentre si parla di cultura informatica e si scrivono elogiabili Decreti e linee guida, non è facile trovare documenti e moduli pubblicati nei formati OpenDocument la dove dovrebbero essere obbligatoriamente impiegati ovvero su siti e portali delle Pubbliche Amministrazioni, nei quali è rarissimo riscontrare qualche modulo in formato ODT o ODS ed una volta trovato non è certamente il primo ad essere riportato.
 
Breve considerazione finale
Oggi si possono trovare con estrema facilità (vedi apposita sezione di NetNetFree Free Software ed in particolare la categoria Produttività) svariate suite da ufficio realmente gratuite, affidabili e funzionali almeno quanto quelle commerciali, la maggior parte di esse è in grado di aprire e salvare i file in svariati formati ma, per mantenere una perfetta compatibilità tra l'una e l'altra, adottano come  standard l'ODF, supportato anche dalle più recenti versioni dei software commerciali, molti privati scelgono, anche per motivi economici, di utilizzare software Free, le Pubbliche Amministrazioni dovrebbero farlo a norma di Legge, se i documenti forniti online e/o allegati alle email fossero in Formato OpenDocument tutti potrebbero aprirli senza spendere un centesimo utlizzando un software free o spendendo soldi per l'acquisto di un software commerciale se proprio ne sentono il bisogno.
 
Links per gli approfondimenti:
 
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